Chi siamo
La nostra storia nasce nel 2005 grazie a Don Eraldo, che ha sentito il desiderio di portare nel nostro paese un po’ di allegria, spontaneità e occasione di incontro. Da allora il nostro gruppo teatrale è cresciuto, diventando un punto di riferimento culturale e umano per la comunità.
Per noi il teatro non è solo spettacolo: è cultura, è ricerca interiore, è una sfida personale.
È il luogo in cui impariamo a conoscerci meglio, a metterci in gioco, a scoprire parti di noi che non sapevamo di avere. In un mondo che spesso ci vuole distratti, senza idee e sempre più passivi, il teatro ci ricorda che possiamo ancora sentire, pensare e dire la nostra sul palco e nella vita. Il nostro impegno continua, con entusiasmo e dedizione, per portare avanti un luogo in cui ognuno possa sentirsi vivo, autentico e parte di una comunità.
Il teatro: il luogo dove torniamo a essere vivi, autentici, presenti..
Storia del G.T.A 2005
La compagnia nasce nel settembre 2004 a Robegano per iniziativa di don Eraldo Modolo, che desiderava portare nel paese un progetto culturale capace di unire le persone attraverso il teatro. Attorno a lui si forma un piccolo gruppo di appassionati, senza esperienza ma con grande entusiasmo, dando così vita al G.T.A. 2005.
Nel 2005 arriva il primo vero debutto con la commedia religiosa “Quel giorno al Tempio”, realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Robegano, composto da bambini dai 6 ai 10 anni. Nello stesso anno la compagnia inaugura anche la rassegna locale “Teatro di fine estate”, che continuerà fino al 2008, contribuendo a portare nuovi spettacoli e partecipazione culturale in paese.
Negli anni successivi il gruppo sperimenta generi diversi: nel 2006 mette in scena la commedia dialettale veneta “In Pretura” di Giuseppe Ottolenghi, mentre nel 2007 affronta un registro più drammatico e religioso con “L’angelo di Caino” di Luigi Santucci.
Nel 2009, dopo due anni di lavoro, debutta “Costantina”, un testo scritto appositamente per la compagnia da Paolo Biasioli che narra il Miracolo del Santuario di Robegano. Parallelamente, il gruppo partecipa a numerose rassegne teatrali e si esibisce in luoghi suggestivi come la Rocca di Noale, ricevendo sempre maggiori consensi.
Il 2012 è un anno particolarmente intenso: a febbraio va in scena “Se no te mori giovane” di Maria Chiesa, commedia dialettale riadattata dalla compagnia e interpretata volutamente da soli uomini. Nel maggio dello stesso anno il G.T.A. 2005 è ospite del Festival Città-Impresa a Villa Contarini, partecipando alla presentazione del primo catalogo delle compagnie teatrali venete. Successivamente prende parte al Festival Teatrale di Altobello, classificandosi tra i primi posti e ricevendo ottimi feedback dal pubblico.
Nel corso degli anni la compagnia trova una nuova “casa teatrale” nella splendida cornice del teatro di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, dove nel 2015 debutta con la commedia “Una burla in maschera”, uno spettacolo dal tono delicato e divertente.
Il lavoro creativo non si ferma: ogni anno la compagnia rielabora nuovi testi, mantenendo viva la propria identità artistica. Nel 2023 porta in scena “I pensionati”, una commedia brillante che fa riflettere con ironia sulla vita dopo il pensionamento.
Tra il 2024 e il 2025 debutta invece “Missia i fasioi”, una commedia fresca e divertente, ispirata alla vita familiare contemporanea, accolta con entusiasmo dal pubblico.
